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Appello da Barletta

Aggiornamento: 22 feb

Il Commissario antiracket e antiusura Nicolò a Barletta: denunciare è fondamentale, lo Stato supporta le vittime.



Preoccupano le denunce

Racket e usura sono "fenomeni che in questa provincia esistono ma non sempre vengono denunciati, come dimostrano le scarse denunce in tutto il 2023. Un segnale che desta preoccupazione, il contributo della vittima è fondamentale sia ai fini dell’accesso al fondo messo a disposizione dallo Stato sia ai fini del procedimento penale, nonché per una più efficace attività di contrasto alla criminalità da parte delle Forze di polizia e della magistratura". Il monito viene dal Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura Maria Grazia Nicolò, a Barletta per partecipare al comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica (Cposp) riunito in prefettura dal prefetto Rossana Riflesso per analizzare la situazione della provincia di Barletta Andria Trani (Bat) rispetto ai due fenomeni criminali.


Problema culturale

"La mancanza di denunce è sicuramente un problema culturale, che va affrontato incentivando la rete sinergica tra lo Stato e le associazioni che operano sul territorio", ha proseguito il prefetto Nicolò riferendosi alle associazioni di categoria e a quelle antiracket e antiusura, le quali "possono intercettare ancor prima le difficoltà del mondo imprenditoriale, sostenendolo nella fase di denuncia, di costituzione di parte civile nei processi e nell’accesso al Fondo di solidarietà che il Governo elargisce in favore delle vittime".


Libertà e dignità

"Trovare il coraggio di denunciare e affrancarsi dalla criminalità significa riappropriarsi della propria libertà e della dignità personale”, ha ancora ricordato il commissario straordinario, rivolgendo un'esortazione anche alle associazioni antiracket e antiusura, invitate ad aumentare la loro visibilità, a "vivere il territorio e assicurare presenza fisica in tutte le sue realtà". Concorde il prefetto della provincia di BAT Riflesso, che ha sottolineato l'importanza della partecipazione del commissario Nicolò alla seduta del Cposp "a poca distanza dall’arrivo del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi". Alla riunione hanno partecipato anche il procuratore della Repubblica di Trani, i vertici provinciali delle Forze di polizia, i sindaci della provincia, il presidente di Confindustria Puglia, i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti e Fai Antiracket.


Il prefetto ha presenziato al comitato ordine e sicurezza pubblica. L'invito alle associazioni a "vivere il territorio".

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