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Coraggio e libertà

A Cerignola "Testimonianze di coraggio e libertà”. Promosso dalla prefettura per sensibilizzare su racket e usura.


Incontro con gli studenti

Sono "Testimonianze di coraggio e libertà" contro il giogo del racket e dell'usura quelle raccontate al teatro "Mercadante" di Cerignola, in provincia di Foggia, ai tanti studenti delle scuole della provincia seduti in platea per partecipare alla giornata di formazione e sensibilizzazione promossa dalla prefettura di Foggia, in collaborazione con il comune di Cerignola, l’Università di Foggia, l’ufficio scolastico regionale della Puglia e la diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano.


Nuova tappa del Tour della legalità

Le testimonianze che hanno dato il titolo all'evento - nuova tappa del Tour della legalità ideato nell'ambito del "patto educativo provinciale" - sono esempi di denuncia, unica via per uscire dalla spirale dell'estorsione o dell'usura. Propongono una riflessione sui temi più ampi del valore del rispetto della legalità, dello sviluppo di una cittadinanza attiva e partecipe che, con fiducia nello Stato e nelle istituzioni, sceglie di opporsi ai tentativi soffocanti di prevaricazione della criminalità organizzata sulle attività economiche, sulle vite dei singoli e sullo sviluppo stesso del tessuto sociale.


Il messaggio delle istituzioni

Alle storie dei singoli si è affiancato il messaggio delle istituzioni, con i saluti introduttivi del prefetto di Foggia, Maurizio Valiante, del sindaco di Cerignola, Francesco Bonito, del procuratore aggiunto di Foggia, Silvio Guarriello, e del questore, Ferdinando Rossi.

Un messaggio dai tanti risvolti, approfonditi nel corso della tavola rotonda, momento clou dell'evento, con la partecipazione del Commissario straordinario del governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, Maria Grazia Nicolò, del presidente nazionale dell'associazione Libera, don Luigi Ciotti, e del vicario generale della diocesi, monsignor Antonio Mottola.


Il patto

A conferma del legame intrinseco tra cultura della legalità e sicurezza sui territori, il prefetto Valiante e il sindaco Bonito hanno firmato per l'occasione il patto della sicurezza urbana e partecipata del comune di Cerignola, che ha tra i suoi obiettivi: l'individuazione di aree urbane da sottoporre a particolare tutela, il contrasto delle occupazioni abusive delle abitazioni, la realizzazione di progetti per prevenire la devianza minorile, la lotta al racket e alle diverse forme di illegalità nel lavoro, il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e l'aumento degli organici della Polizia locale.


Gli usurai

L'evento si è concluso con la performance teatrale di alcuni studenti degli istituti superiori Righi, Pavoncelli e Alighieri e dei licei Zingarelli-Sacro Cuore e Einstein di Cerignola dedicata al tema della giornata, affrontato in particolare nei brani della Divina Commedia dal canto XVII dell'Inferno, dedicato agli usurai. Ad aspettare i ragazzi fuori dal teatro, al termine della manifestazione, il pullman azzurro e gli operatori della Polizia di Stato che, insieme con l'Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, hanno curato materiali e allestimenti, oltre a dialogare con gli studenti rispondendo a domande e curiosità.

Il Commissario straordinario Nicolò tra i partecipanti all'iniziativa. A margine della manifestazione, firmato da prefetto e sindaco il patto della sicurezza urbana.

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